Soffrire di celiachia comporta la necessità di attenersi a una restrittiva dieta priva di alimenti contenenti glutine da perseguire vita natural durante.
Nulla di drammatico: nel corso degli ultimi anni i casi di celiachia correttamente diagnosticati sono andati via via aumentando sempre di più, e le grandi multinazionali si sono adeguate perfettamente al nuovo trend. I prodotti senza glutine pullulano indistinatamente tra gli scaffali di negozi specializzati, supermercati e piccole botteghe.

I marchi che li producono non sono più soltanto quei 3 o 4 ai quali eravamo abituati fino a una decina d’anni fa: ormai ogni azienda del settore alimentare che si rispetti presenta una propria linea interna più o meno ampia composta da prodotti destinati al consumo da parte dei celiaci e degli intolleranti al glutine.

Benché soffrire di celiachia implichi dunque scelte alimentari più oculate, questo non vuol dire che l’intolleranza al glutine debba rappresentare un ostacolo nel vivere una vita appagante e soddisfacente, anche dal punto di vista sociale. Se un tempo le alternative senza glutine al dessert erano pressoché inesistenti o si limitavano a tristi sorbetti e macedonie di frutta frescsa, ad oggi è possibile reperire in commercio (o cucinare da sé) gustosissime e invitanti varianti di dolci senza glutine per non rinunciare al dessert.

Vediamo insieme quali sono quelle più accreditate.

Alternativa senza glutine al dessert numero 1: gelati, sorbetti e frutta fresca

Ebbene sì, quando li abbiamo citati, poco fa, non intendevamo di certo screditarli! I sorbetti e la frutta fresca possono risultare alla lunga monotoni, in assenza di valide alternative, ma sono invece gustosissimi se amate i gusti semplici e delicati e non volete complicarvi troppo la vita preoccupandovi di contaminazioni varie ed eventuali.

I sorbetti e la frutta fresca preparata a mo’ di macedonia sono presenti in qualsiasi buffet o alla fine di qualsiasi pranzo o cena che si rispetti, e sono perfetti per i celiaci. Il rischio contaminazioni è pressoché nullo e consentono di godere del dessert in massima libertà anche ai commensali più timidi.  Se detestate l’idea di dover sempre specificare della vostra malattia, soprattutto quando vi trovate in compagnia di nuove comitive, ordinare un sorbetto una gustosa porzione di frutta fresca di stagione potrebbe rivelarsi la scelta ideale.

I gelati invece rappresentano un capitolo a parte: quelli artigianali, alla frutta e non solo, sono quasi sempre senza glutine se preparati con ingredienti freschi e non per mezzo di additivi o insaporitori industriali. Tuttavia all’interno delle pasticcerie il rischio di contaminazioni è sempre elevato. In linea di massima, però, anche le gelaterie più piccole hanno sempre a disposizione 3 o 4 gusti “sicuri”, da gustare all’interno degli appositi coni gelato senza glutine o, in assenza degli stessi, in coppetta classica.

Alternativa senza glutine al dessert numero 2: dolci tradizionali naturalmente privi di glutine

Di metodi per preparare gustosi dessert senza glutine potremmo suggerirvene infiniti, ma perché complicarsi la vita con alternative gluten free ai dolci tradizionali (magari andandosi ad impelagare nel complicatissimo mondo dei lievitati privi di glutine) quando il nostro panorama culinario è ricco di dolci tradizionali che nascono già in partenza come gluten free e, dunque, adatti ai celiaci?

Tra i più comuni ricordiamo:

  • il castagnaccio dolce, un tortino semplicissimo a base di farina di castagne, acqua e frutta disidratata (solitamente uva sultanina)
  • la torta caprese al limone o al cioccolato, dessert tipicamente italiano
  • le meringhe, con le quali preparare anche un’ottima Pavlova, torta alla frutta
  • il mont-blanc, delizioso dolce a base di castagne e panna montata

Si tratta di dolci che “nascono” senza glutine e che possono essere preparati a cuor leggero attenendosi alle dosi e alle ricette originarie, senza dover apportare modifiche.

Ma, ancora, citiamo l’intramontabile tiramisù e i dolcetti al cucchiaio. Il tiramisù può essere preparato nella sua versione “gluten free” semplicemente sostituendo i classici savoiardi o biscotti secchi a savoiardi o biscotti secchi senza glutine, tranquillamente acquistabili in qualsiasi supermercato.

Per i dolci al cucchiaio, poi, il gioco si fa ancora più semplice. Solitamente si tratta di dolcetti a base di creme al mascarpone, al latte o allo yogurt greco, che vengono stratificate con altri ingredienti. Gli ingredienti secchi possono essere tranquillamente sostituiti con le loro versioni gluten free; per il resto è possibile sbizzarrirsi con strati di marmellate, frutta fresca e frutta secca a volontà! O con ingredienti come il cioccolato in scaglie o il cocco rapé.

Alternativa senza glutine al dessert numero 3: i dolci tradizionali con varianti nelle farine

L’alternativa senza glutine per non rinunciare al dessert che abbiamo voluto tenere per ultima riguarda i lievitati… il complicatissimo mondo dei lievitati! Lo sappiamo bene: il glutine è il principale reagente in caso di lievitazione, ed è proprio la sua assenza che rende difficoltosa la creazione di prodotti da forno dolci e salati con una buona consistenza. Si possono utilizzare le farine alternative e gli amidi, sì, ma la tenuta sarà sempre diversa.

Online è possibile reperire con facilità le ricette di torte senza glutine, ciambelloni e plum cake. Ma se possiamo darvi il nostro personale parere, vi sconsigliamo di addentrarvi nel mondo dei dolci alti e ben lievitati. Deliziate piuttosto le vostre papille gustative con degli ottimi pan di spagna a base di farina di riso, da farcire secondo i vostri gusti, o con biscottini semplici e sempre gustosi (come i “brutti ma buoni”, le palline al cocco o i deliziosi e sempreverdi tartufi al cioccolato).

Un’alternativa senza glutine efficace e di sicura riuscita? Il rotolo di pan di spagna farcito! I rotoli freddi sono perfetti: la base prevista per la loro preparazione è necessariamente bassa e non lievitata, molto compatta. L’effetto è tranquillamente ottenibile anche con le più comuni farine senza glutine e, una volta associata la base a un ripieno degno d’esser chiamato tale, il risultato sarà assolutamente da leccarsi i baffi!