La celiachia coinvolge un numero sempre più ampio di persone che quotidianamente devono attenersi a una rigorosa dieta senza glutine. E non solo i celiaci in prima persona ma anche i familiari che preparano i pasti e mangiano assieme a loro, ma anche operatori di mense pubbliche e private, medici, sanitari e molti altri soggetti sono interessati da questa patologia.

Insomma potremmo parlare di una vera e propria filiera della celiachia alla quale partecipano non solo i soggetti citati, ma anche le istituzioni pubbliche (regioni, province, ministeri) che mettono in campo progetti, iniziative di informazione e divulgazione, risorse umane e finanziarie per sensibilizzare alla celiachia e ad un corretto stile di vita senza glutine.

Celiachia, in Lombardia si usa un’app per la spesa Gluten Free

salutile app celiaci lombardiaTra i vari progetti messi in campo non solo per informare e sensibilizzare ma anche per aiutare un po’ la vita ai celiaci e renderla più semplice, merita di essere citato il progetto della Regione Lombardia per far conoscere tutti i negozi senza glutine. Ma vediamo nel dettaglio che cos’è e come funziona.

L’app della Regione Lombardia denominata Salutile no Glutine è utile per conoscere i negozi dove acquistare prodotti che gluten free che siano sani, certificati e garantiti. Inoltre il suo utilizzo è utile per sapere se si possono acquistare questi prodotti grazie ai ticket che il sistema sanitario nazionale fornisce ai celiaci.

L’app è stata presentata ufficialmente nel mese di ottobre 2018 nell’ambito di Lombardia Gluten Free, grande evento organizzato in Piazza Lombardia, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla celiachia. Proprio alla presenza del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, la nuova app realizzata in collaborazione con Lombardia Informatica ha fatto la sua prima comparsa ufficiale.

Il tetto di spesa mensile per i celiaci, ecco come tenerlo sotto controllo con l’app

Ricordiamo che sono riconosciuti importanti diritti a chi ha avuto una diagnosi di celiachia. Il celiaco ha diritto a prodotti senza glutine indispensabili per la sua dieta quotidiana. Il decreto del 4/05/2006 ha stabilito dei tetti mensili di spesa che variano a seconda della fascia d’età. L’app quindi mette in collegamento il budget mensile del celiaco e i punti vendita dove poter ricevere gratuitamente l’erogazione dei prodotti.

Recentemente è intervenuto un decreto in Gazzetta Ufficiale (29 agosto 2018) che stabilisce una riduzione media dei tetti di spesa mensile per prodotti senza glutine pari al 19%. Una scelta giustificata dal prezzo sempre più basso rispetto al passato dei prodotti per celiaci. Per questo è quanto mai importante tenere sotto controllo il budget mensile disponibile e razionalizzare le spese.

L’app mostra i negozi specializzati e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale. Ogni punto vendita è indicato con la posizione in mappa. Inoltre, avvicinando il telefono alla confezione, riconoscendo il codice a barre, si verifica se quel prodotto è dispensato grazie all’erogazione del SSN. L’app mostra anche il residuo budget mensile che è possibile ancora spendere.

Satutile no Glutine, rivoluzione smart per i celiaci in Lombardia

Una vera e propria rivoluzione per i celiaci lombardi che avranno tutto a portata di smartphone, dall’elenco dei punti vendita ai prodotti per poi finire al budget mensile.

I dati infatti mostrano un trend in crescita e quindi un numero di utenti dell’app decisamente significativo: in Lombardia fruiscono del servizio 37.270 nel 2018; 36.529 nel 2017 (11.019 maschi, 25.510 femmine); 34.254 nel 2016 (10.322 maschi, 23.932 femmine); 32.408 nel 2015 (9.723, 22.685 femmine); 30.541 nel 2014 (9.124 maschi, 21.417 femmine). Il trend dal 2014 a oggi mostra dunque un numero nettamente in crescita. L’app mette a sistema anche 2884 farmacie, 156 negozi specializzati e 713 punti vendita della Grande Distribuzione (supermercati, ipermercati, etc.).

Inoltre grazie a un accordo importante, i celiaci lombardi potranno spendere i budget anche in Toscana, Veneto e Lazio (e viceversa). Anche Sicilia e Friuli Venezia Giulia hanno mostrato un certo interesse, e l’assessore alla Sanità Sonia Viale ha assicurato che anche in Liguria si procederà entro un anno in tal senso.

Prospettive future di utilizzo dell’app Satutile no Glutine

Visto l’entusiasmo con il quale la app è stata accolta, si prospetta per il futuro l’utilizzo sempre più ampio e in particolare si sta già lavorando a poter utilizzarlo per acquisti online. Infatti sono sempre più numerosi i celiaci che acquistano tramite e-commerce i propri prodotti necessari per la dieta senza glutine.

Un progetto interessante che sicuramente troverà seguito anche in altre regioni che vorranno offrire ai cittadini tutti i vantaggi di un sistema unificato che mette in relazione l’utenza con i punti vendita e con il Sistema Sanitario Nazionale. L’app Salutile no Glutine dimostra infatti l’accresciuta sensibilità delle istituzioni nei confronti di chi soffre di questa malattia per cui il Servizio Sanitario Nazionale prevede il rimborso di prodotti considerati salvavita.

Possiamo dunque affermare che l’app della Regione Lombardia sia una vera e propria best practice che piace per la sua utilità e rappresenta un punto di riferimento per le regioni che vorranno adeguarsi e aggiornarsi.

Il progetto Salutile

Oggi il nuovo concetto di salute pubblica si estende rispetto al ristretto significato di assenza di malattia: la salute pubblica contempla la cura del cittadino. La tecnologia si mette a servizio della salute e nuove opportunità nascono grazie all’uso di app come Salutile no Glutine che ci insegna anche un po’ a prenderci cura di noi stessi grazie all’immediata disponibilità sullo smartphone.

Salutile no Glutine fa parte di un progetto più ampio che prevede più app disponibili per gli utenti della Regione Lombardia. Attraverso queste app – che sono disponibili con download gratuito presso i principali store sia per Apple che per Android – l’utente può consultare i propri documenti sanitari, prenotare visite o esami, scaricare referti, consultare l’elenco di tutti i Pronto Soccorso del territorio lombardo, visualizzare e ritirare le ricette elettroniche e appunto verificare la disponibilità di prodotti senza glutine direttamente sul proprio smartphone attraverso credenziali di accesso ai servizi sanitari della Regione Lombardia.